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Palazzo Topkapi
(Aperto tutti i giorni
escluso il martedì)
Sorge su un promontorio ove confluiscono il Bosforo, il Corno d'Oro ed il
Mar di Marmara, labirinto di costruzioni e
centro del potere dell'Impero Ottomano tra XV ed XIX sec, in questo ricco
ambiente i sultani e le loro corti vivevano e governavano.
Entrando, il primo cortile
racchiude un magnifico giardino boscoso, sulla destra del secondo cortile,
ombreggiate da cipressi e platani, le cucine del Palazzo custodiscono oggi
le collezioni imperiali di cristallo, d'argento e di porcellane
cinesi; sulla sinistra, l'Harem, quartiere separato delle mogli, delle
concubine e dei figli del sultano, ricorda ai visitatori gli intrighi della
corte. Il terzo cortile contiene la Sala d'Udienza, la biblioteca di Ahmet
III, una esposizione dei costumi imperiali dei Sultani e delle loro
famiglie, i famosi gioielli del Tesoro e una inestimabile collezione di manoscritti medievali; "Santo dei Santi", il
padiglione del Mantello sacro conserva le reliquie del Profeta Maometto.
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Palazzo Topkapi
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Palazzo di Dolmabahce
(Aperto tutti i giorni, lunedì
e giovedì esclusi)
Costruito nella metà del XIX secolo dal Sultano Abdulmecit I, si
stende per 600 metri lungo la riva europea del Bosforo. L'immensa sala di
ricevimenti con le sue 56 colonne ed il suo enorme lampadario di 4
tonnellate e mezza con 750 luci, affascina sempre i visitatori. Un tempo
uccelli del mondo intero erano racchiusi nel Padiglione degli Uccelli per il
piacere degli abitanti del palazzo.
Palazzo di Beylerbey
(Aperto tutti i giorni
lunedì e giovedì esclusi)
E' posizionato sulla riva asiatica del Bosforo. Fantasia
di marmo bianco tra le magnolie dei giardini, era la residenza estiva del
sultano. I dignitari stranieri in visita ad Istanbul, come ad esempio
l'imperatrice Eugenia, venivano ospitati in questo palazzo.
Palazzo Yildis
(Aperto tutti i giorni,
lunedì ed giovedì esclusi)
Comprende, oltre
agli appartamenti di Stato, una serie di padiglioni ed una moschea, è stato costruito da Abdulhamit II alla fine del XIX secolo. Il più
grande ed il più grazioso degli edifici, lo Sale, testimonia il lusso nel
quale vivevano i sultani; situato dentro un vasto parco con piante,
fiori e alberi venuti da tutte le parti del mondo, questo palazzo offre una
delle più belle viste panoramiche sul Bosforo. Solo lo Sale ed il parco
sono aperti al pubblico.
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Foto presa da www.mvanzo.it che ringraziamo

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Moschea Sultanahmet, di fronte s Santa Sofia, slancia
i suoi sei minareti di un'eleganza suprema; costruita tra il 1609 e 1616,
dall'architetto Mehmet, è spesso conosciuta col nome di
Moschea Blu, per i
suoi splendidi pannelli interni in ceramiche di Iznik blu e bianche. Durante
la stagione turistica è possibile assistere ad uno spettacolo di luci e
suoni (non perdetelo!).
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Moschea di Suleymaniye,
le cupole ed i quattro minareti, dominano l'orizzonte della riva ovest del Corno d'Oro.
Edificata tra il 1550 e 1557 da Sinan, celebre architetto dell'età d'oro
ottomana, è considerata la più bella di tutte le moschee imperiali di Istanbul. Il mausoleo di Solimano e di sua moglie Hurrem Sultan (Roxelana) e
la tomba di Sinan, si trovano nei giardini della moschea. Questo complesso
comprende anche quattro medrese(collegi teologici), una scuola di medicina,
un ospizio, una mensa per i poveri, caravanserraglio e dei bagni turchi.
Moschea di Rustem Pasa,
altra realizzazione dovuta al genio di Sinan, eretta nel 1561 per ordine del Gran Vezir Rustem Pasa, genero di Solimano il
Magnifico. Squisite ceramiche di Iznik decorano l'interno, piccolo ma
superbo in proporzioni.
Moschea Fatih,
costruita tra il 1463 e
1470, porta il nome del conquistatore ottomano di Istanbul, Fatih Sultan
Mehmet, di cui custodisce il mausoleo. Questo vasto complesso religioso,
comprense ospizi, ospedali, bagni,
caravanserragli e biblioteca-merita una visita.
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Museo Archeologico
(Aperto tutti i giorni, escluso il lunedì)
Ristrutturato , contiene ricche collezioni del periodo classico.
Museo dell'Oriente
Antico (Aperto tutti i
giorni escluso il lunedì)
Racchiude collezioni sumeriche, babiloniche, assirie, hattis e
ittite.
Museo della Ceramica
Turca (Aperto tutti i
giorni escluso il lunedì)
Costruito da Mehmet il Conquistatore nel XV sec, è ospitato dal
PADIGLIONE CINILI KOSK.
Museo di Sant'Irene
(Aperto tutti i giorni,
escluso il lunedì; si richiede autorizzazione per l'ingresso)
Come Aya Sofia era una chiesa, tra le prime
di Istambul. Costruita da Costantino nel IV sec. e restaurata più tardi da
Giustiniano, pare che si erga sulle rovine di un tempio pagano.
Museo dell'Arte Turca
e Islamica (Aperto tutti
i giorni, escluso il giovedì; si richiede autorizzazione per
l'ingresso)
E'
stato eretto nel 1524 dal Grand Vezir Ibrahim Pasa, residenza per Solimano il Magnifico,
era l'abitazione privata più grandiosa di tutto l'Impero Ottomano;
oggi custodisce superbe collezioni di ceramiche, sculture
in legno, miniature, calligrafie, tessuti e tappeti tra i più vecchi del
mondo.
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Basilica di SANTA SOFIA
(Aperto tutti i giorni,
escluso il lunedì)
Oggi detta MUSEO AYA SOFYA, è indubbiamente uno dei più splendidi
monumenti di tutti i tempi. Nata come chiesa, fu fondata da Costantino il Grande e ricostruita
da Giustiniano nel VI sec.; la sua immensa cupola si eleva a 55 meri dal
suolo su un diametro di 31 metri.
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MONUMENTI E LUOGHI STORICI
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Torre di GALATA, costruzione
genovese del 1348, si eleva a 62mt dal suolo, sull'altra riva del
Corno d'Oro, dall'alto, il panorama sul corno d'Oro ed il Bosforo
è straordinario. La sera, i turisti apprezzano il suo ristorante,
il suo night club ed il suo bar.
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L'antico IPPODROMO,
utilizzato per le corse dei carri e centro della vita pubblica
bizantina, si ergeva sulla pianura di fronte alla MOSCHEA BLU, nel
quartiere attuale di Sultanahmet. Tre dei monumenti che lo
decoravano, esistono ancora oggi e sono: l'OBELISCO DI TEODOSIO,
la COLONNA SERPENTINA in bronzo e la COLONNA DI COSTANTINO.
La fontana AHMET III,
edificata nel 1729, si erge all'entrata del palazzo di Topkapi.
Questa fontana, estremamente decorata, è un superbo esempio del
tardo stile ottomano.
L'acquedotto di VALENTE -
BOZDOGAN, del 368 d.C.,
forniva l'acqua ai palazzi bizantini, poi ottomani, i 900 metri di
archi a due livelli che sono rimasti, attraversano una delle vie
principali della città vecchia.
Le Mura di Istanbul,
una volta impenetrabili, si estendono su km 7, dal Mar di
Marmara al Corno d'Oro, Queste mura erette durante il regno
dell'Imperatore Teodosio II (Vsec.), sono state restaurate
parecchie volte e fanno parte del patrimonio culturale mondiale
censito dall'UNESCO.
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prego contattare:
AMBASCIATA DI TURCHIA
- UFFICIO CULTURA E INFORMAZIONI
Piazza della Repubblica, 56 - 00185 ROMA
Tel : 06 / 487 11 90 - 06 487 13 93
Fax : 06 / 488 24 25
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