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Creta affonda le sue radici nel mito: il ratto di Europa da parte di
Zeus trasformato in toro, Minosse e il Minotauro metà toro e metà uomo,
Arianna e il filo che permise a Teseo di uscire dal labirinto dopo aver
ucciso il mostro, Dedalo, il mitico costruttore del labirinto e Icaro,
suo figlio, che cadde in mare quando si avvicinò troppo al sole facendo
così sciogliere le piume di cera che il padre aveva fabbricato.
Creta è un'isola viva ed orgogliosa, la sua gente, semplice e gentile,
ti fa sentire sempre un ospite gradito; se ci si allontana appena un
poco dai villaggi turistici e dalle località del turismo di massa, si
trovano spiagge con acqua cristallina, colori caraibici e la capacità di
creare suggestioni uniche. E' la più grande isola della Grecia, per via
della sua posizione geografica costituisce la linea di confine che
separa l'Egeo dal Mar Libico, linea di confine tra l'Europa e l'Africa.
E' un'isola prevalentemente montuosa, gole profonde spaccano le sue
elevate montagne (Montagne Bianche, Psiloritis, Dicte) andando a finire
in pianure fertili, creando così un'alternanza continua in un paesaggio
volte nudo e selvaggio e altrove boscoso, verdeggiante e sereno. Più di
3.000 grotte, piccole e grandi, molte delle quali con stalagmiti
sensazionali e particolarmente interessanti le adornano le sue montagne.
Rocciose coste vergini, interminabili lidi sabbiosi e spiagge di
ciottoli, monasteri, castelli solitari e chiesette isolate, paesini
immersi nel verde, il verde degli ulivi, il verde dei vigneti; un verde
interrotto dai colori degli agrumi e degli ortaggi.
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Creta, la maggiore
isola greca per quello che riguarda la superficie (8.261 km) e
quinta isola del Mediterraneo, occupa la parte meridionale del Mar
Egeo. Il perimetro delle sue coste raggiunge i 1.046 km). Una
particolarità del terreno cretese è l’esistenza di molte caverne, le
quali si sono formate a causa della secolare corrosione dell’acqua
sulle rocce calcaree. La maggior parte di esse era già nota fin
dell’era neolitica come dimora o santuario per il culto, come
dimostrano i vari ritrovamenti che sono stati portati alla luce. Le
più importanti sono: la Caverna di Diktaio, la Caverna di Ida, la
grotta di Mclidoni Apokoroni, la grotta di Omalos La Canea, la
grotta di Sederoni Rethimno. Un altro interessante fenomeno,
caratteristico delle geologia dell’isola, sono le gole. La più
nota e la maggiore è la Gola di Samario nella provincia de La Canea.
Esistono ancora la Gola di Nimbro o Imbro, la Gola di Lagos a Katrè
e la Gola Kourtaliotika. |
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Dal punto di visto
amministrativo Creta è suddivisa in quattro province: Iraklion, con
capoluogo la città di Iraklion, Lasithi con capoluogo la città di
Rethimno e Hanià con capoluogo l’omonima città (La Canea).
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IRAKLION
Sorge li dove sorgeva il porticciolo di Cnosso. Iraklion è
una città moderna (la più grande dell’isola, con una
popolazione di 105.000 abitanti circa), centro
amministrativo, industriale e commerciale dell’isola di
Creta. I luoghi che destano interesse sono molti come il
vecchio porto e le
mura veneziane. Oggi si conservano i sette bastioni
e due delle quattro porte, da non perdere la porta di
Chanià, nella parte occidentale del perimetro delle
mura, con il bassorilievo del leone alato di San Marco.
Dal lato interno c’è un busto scolpito dell’Onnipotente su
un disco incastonato nella pietra e l’epigrafe “Omnipotens”,
per questo è chiamata anche Porta dell’Onnipotente. La
Nuova Porta si trova dal lato meridionale del
perimetro delle mura, è decorata da un’epigrafe che reca
la data della sua costruzione (1587) e il nome del suo
esecutore, Mocenigo, sul lato interno. Nel punto più
meridionale della cinta muraria c’è il bastione di
Mantinego e su di un piazzale la modesta tomba di
Nikos Kazamtzakis.
Il Castello o “Koules” è costruito all’ingresso del
porto veneziano.
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MUSEI
- Archeologico
- Storico-Etnologico : Raccolta di icone bizantine
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AGHIOS NIKOLAOS
Capoluogo della provincia di Lasithi, città moderna, sorde
all’estremo Nord-Occidentale del Golfo Mirabello.
Durante la dominazione veneziana, i veneziani
conquistatori costruirono la fortezza di Mirabello su di
un’altura vicino al mare (oggi in questo luogo sorge
Prefettura) per proteggere il piccolo porto. Nulla si
conserva della fortezza ai nostri giorni, ma il nome è
rimasto e con esso si definisce ormai tutta la provincia
ed il golfo che un tempo sovrastava.
Inconfondibile caratteristica della città di Aghios
Nikolas è il lago Voulismeni proprio al centro, che
è collegato al mare con un canale. Le due parti della
città sono collegate tra loro con un ponte;si tratta di un
punto veramente pittoresco della città con molte
caffetterie all’aperto e ristoranti lungo le rive.
MUSEI Archeologico ed Etnologico.
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RETHMNO
Rethimno capoluogo
della provincia che porta lo stesso nome – sorge tra
due altre grandi città di Creta: a Est c’è Iraklion
(80 chilometri di distanza) e ad Ovest c’è La Canea
(60 chilometri di distanza), è’ una fusione tra una
moderna città e un’antica città signorile, che oggi
conta circa 20.000 abitanti.
Tra le varie interessanti bellezze che la città offre,
segnaliamo:
La Fortezza, sulla collinetta Paleokastro, che venne costruita
dai veneziani tra il 1573 e il 1580, oggi sono rimaste
solo le mura restaurate, le cisterne ed una moschea
con una grande cupola che inizialmente era la chiesa
di Aghios Nikolas.
La Loggia è un bel edificio veneziano, di forma
quadrata, della fine del 16° secolo – inizi del 17°
sec.
La Fontana Rimondi è un interessante monumento veneziano con cui
il retore Rimondi abbellì la città nel 1629. La
chiesa di San Francesco con un’interessante forma
architettonica e una decorazione scolpita.
La scuola Turca, affianco alla Chiesa di San Francesco.
La Chiesa della Signora degli Angeli (Piccola Madonna) chiesa
cattolica che si trova nel centro storico.
Il Tempio della Beatificazione di Maria Vergine (Cattedrale).
Il palazzo dell’Episcopato edificio neoclassico.
Il Palazzo della Provincia edificio neoclassico a due piani nella
Piazza Eroi del Politecnico.
MUSEI:
Museo Archeologico Ospita
importantissimi ritrovamenti dell’era Neolitica fino
all’epoca romana.
Museo Storico-Etnologico
Collezione Etnologica del Liceo Femminile: Vi
sono esposti molti costumi tradizionali e gioielli.
Inoltre presentano un notevole interesse le moschee e
le facciate di numerose case veneziane del centro
storico.
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CHANIA
Chania ha conservato in gran parte il suo aspetto
antico, è’ una delle più belle città della Grecia, le
molte tracce del passato, le donano un fascino
particolare; si sono conservati interi quartieri
veneziani, turchi ed ebraici.
Topanas, è il quartiere aristocratico di Chanià
a cui i turchi diedero questo nome per i “topia”, cioè
i cannoni, che furono sistemati sul bastione di San
Salvatore. Numerosi edifici veneziani ancora si
conservano tra le stradine strette e pittoresche
intorno al porto. All’ingresso del porto, sul punto
più settentrionale di questo quartiere, c’è la
fortezza di Firkas, costruita nel 1629, che oggi
ospita il Museo Navale di Chanià e un teatro
all’aperto. Di fronte si trova il faro veneziano
del XVI secolo. |
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Il Quartiere
Ebraico (Obriakì) a Sud di Topanas, il più
grande edificio di questo quartiere è, oggi, la
Chiesa di San Francesco che ai nostri giorni
ospita il Museo Archeologico di Chanià;
sulla parte meridionale di Obriaki vi è il
bastione Schiavo o Lando.
Il quartiere Santrivani (Piazza Eleutherio
Venizelos), era il cuore della vecchia Chanià.
Verso Nord si trova la moschea di Hassan Pascià
– costruzione araba – che ospita l’ufficio
informazioni del Comune di Chanià e affianco
troviamo l’ufficio della Capitaneria di Porto, lì
dove un tempo c’era la dogana.
Il Quartiere Kastelli si trova ad Est del
porto, secondo i ritrovamenti archeologici,
sorgeva l’antica Chidonia; oggi non è rimasto
nulla delle sue costruzioni, solo una base del
lato settentrionale delle mura.
Il Quartiere Splanza o Plaza è un quartiere
turistico, sorge ad Est del quartiere Kastelli,
vicino al porto con le darsene che costruirono i
veneziani verso la fine del XV secolo; oggi ne
sono rimaste nove delle ventitre che esistevano in
totale.
Edifici caratteristici: il Mercato Comunale,
la moschea restaurata, i bagni turchi, il Palazzo
Veneziano, la porta Renieri, la cattedrale di
Chanià (tre Martiri) e il Giardino Comunale di
Chanià. |
MUSEI
Museo Archeologico di Chanià
Archivio Storico di Creta e Museo
Museo Marittimo di Chanià
Biblioteca Comunale
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